5.24.2015

Londra piovosa. Uno stereotipo?

Si chiama Drizzle, la fitta pioggerellina londinese. Chi vive nella capitale britannica impara ad accettarla come parte onnipresente delle sue giornate. Londra è una città piovosa, questo è vero, anche se le precipitazioni sono quasi sempre passeggere. Un cappuccio o un impermeabile sottile sono il più delle volte sufficienti per affrontare una rainy day e girovagare senza fastidi.

L'Inghilterra ti insegna che se fa bel tempo è bene mettere comunque un ombrello nello zaino. Se doveste sbadatamente dimenticarvelo, potrete acquistarne uno in uno dei tantissimi negozi del centro per 10-15 sterline.


L'inglese tipico sembra esca di casa quasi sempre preparato all'evenienza pioggia. Essendo il tempo molto mutevole, sa che da un momento all'altro qualche goccia potrà sempre cadere. Da qui l'immagine stereotipata dell' English Man con bombetta e ombrello.
                       








Il luogo comune secondo cui i britannici parlano del tempo, non è una caricatura. Gli inglesi non parlano del meteo perchè è consuetudine ma perchè viene loro spontaneo. Secondo l'opinione di chiunque viva nel Regno Unito, prima o poi è cosa ovvia che ti prenda la smania di parlare del tempo, data la sua fastidiosa imprevedibilità. Ci sono giornate in cui il clima può mutare completamente da un'ora a un'altra: sole, poi freddo, poi pioggia, poi di nuovo sole. A detta di alcuni italiani trasferitisi nel Regno Unito, in particolar modo nel periodo che va da Gennaio a Marzo, il cielo si trasforma in una distesa a volte claustrofobica di nuvoloni grigi.


Una cosa è certa e bisogna ammetterla: No one comes to London for its weather! (Nessuno viene a Londra per il suo tempo!)


5.06.2015

FISH & CHIPS


Filetto di pesce bianco (solitamente merluzzo), rigorosamente fritto in pastella oppure impanato, accompagnato da una porzione abbondante di patatine: il piatto più rappresentativo della cucina britannica!
Il primo chiosco di Fish & Chips  fu quello di Joseph Malin, inaugurato nel lontano 1860 a Londra. 

La ricetta si è diffusa nel corso dell'Ottocento. I pescatori britannici cominciarono a friggere il pesce e ad accompagnarlo con patate, vedendolo fare ai loro colleghi spagnoli e portoghesi (il  pescado fritto). In breve tempo la ricetta fece il giro dell'Inghilterra! Verso la metà del secolo, Charles Dickens nel suo famosissimo Oliver Twist, descriveva i cartocci fumanti pieni di pesce fritto e patatine.

Un'altra versione riconduce invece l'origine del Fish & Chips inglese agli italiani rifugiatisi in Scozia durante il periodo risorgimentale e nostalgici del cosiddetto scartosso de pesse (classici frittolini da passeggio, acquistati e mangiati sul posto), principalmente della tradizione veneta.


Chippy o chip shops o ancora fish and chippery, sono gli appellativi con cui comunemente vengono chiamati i ristoranti, venditori ambulanti, pub o bar dove ci si può sedere a consumare oppure ordinare take-away questo tipico street food.  
         
Come condire al meglio il tuo fish & chips?
Sale, limone, aceto di malto oppure altre salse come ketchup, maionese, salsa tartara, salsa Worcester (ottima con il pesce) o una semplice crema d'aglio sono gli ingredienti prediletti dagli inglesi!

3.22.2015

ENGLISH AFTERNOON TEA. Curiosità, cultura, way of life



Il tè per gli inglesi è un vero e proprio rituale. L'afternoon tea (il tè pomeridiano) è un rito che non si trascura mai e non è solo roba per anziane signore. Questa tradizione sembra abbia avuto inizio verso la metà dell'Ottocento grazie alla Duchessa Anna Maria di Bedford. La nobildonna, colta spesso da un certo languore fra pranzo e cena, era solita consumare un pasto leggero a metà giornata a base di tè e pasticcini. Cominciando ad invitare gli amici più cari per condividere quest'abitudine, lanciò una vera e propria moda.

La maggior parte degli inglesi beve il tè con il latte. Questa usanza deriva da un fatto di ordine pratico: mettere un goccio di latte freddo sul fondo della tazzina, impediva alla bevanda scura e bollente di macchiare la porcellana delicata.

 Per un Afternoon Tea con i fiocchi:
Il tè va accompagnato da una selezione di stuzzichini dolci e salati.

  • Sugar cubes ( zollette di zucchero)
  • Sandwiches (tramezzini salati)
  • Scones, crumpets, buns ( tipici prodotti da forno inglesi)
  • Brownies, muffins, cakes (biscotti, dolcetti, torte)

                  

3.16.2015

St. Patrick's Day. Come lo festeggiano i londinesi?

Il 17 marzo ricorre la festa di San Patrizio, il santo patrono d'Irlanda.
Si tratta di un evento che ha ormai superato i confini nazionali, infatti viene festeggiato un pò ovunque, anche nel Regno Unito, dove tra l'altro è particolarmente sentito.


A Londra, il giorno centrale dei festeggiamenti del St. Patrick's Day è solitamente il 16 di marzo, quando, in varie zone della capitale inglese, si tengono manifestazioni, cortei, sfilate di carri allegorici e spettacoli, il tutto accompagnato da tanta musica, stand gastronomici e naturalmente fiumi di birra!


Bande musicali e gruppi in rappresentanza delle 32 contee irlandesi allietano alcuni tra i più bei posti della città come Piccadilly Circus, Trafalgar Square e Whitehall. Trafalgar Square in modo particolare è il vero fulcro dei festeggiamenti.



Sebbene i londinesi non siano grandi ammiratori e simpatizzanti dei cugini irlandesi, durante il giorno di San Patrizio si dimenticano di tutto: Londra si colora di verde, arancione e bianco, i colori tradizionali dell'Irlanda, in un'atmosfera generale di baldoria ed allegria.

E' bene per chiunque procurarsi un barilotto di Guinness da bere in strada con i propri amici ed indossare qualcosa di verde, che sia pure un semplice gadget, per simboleggiare il colore della verdeggiante Irlanda.

3.12.2015

PUB E BIRRA NEL REGNO UNITO


PUB E BIRRA NEL REGNO UNITO

Le Public Houses, meglio note con il nome di Pub, sono nate nei paesi anglosassoni.
Nel Regno Unito ci sono circa 60.000 pub, un vero e proprio cuore pulsante della comunità.

Gli inglesi frequentano i pub come luoghi di ritrovo tra amici, per consumare semplici pasti e per trascorrere serate di gioco, soprattutto il gioco delle freccette - darts- ma anche carte, domino e biliardo.
                                                 


La birra è la bevanda nazionale. La tradizionale varietà Ale è fatta con il malto fermentato: gli abitanti del Regno Unito bevono birra ad alta fermentazione dall'età del bronzo! Le principali  tipologie di birra sono la lager, la bitter e la stout. La Lager è una varietà a bassa fermentazione, principalmente chiara e va bevuta spumeggiante e fredda. 

La Bitter è di colore più scuro, ad alta fermentazione e va bevuta a temperatura ambiente o quasi, ad ogni modo mai ghiacciata.
La Stout è una birra scura, pesante e molto amara, prodotta da malto e orzo tostati.
     

La legge finanziaria del 2013 aveva introdotto un aumento delle imposte su tutti gli alcolici (una vera e propria "tassa sul vizio") ma grazie alla proposta del ministro delle finanze George Osborne, si è stabilito di detassare la bevanda nazionale: le birre, il patrimonio della nazione, non si toccano! Questa misura ha sicuramente offerto un forte aiuto all'industria birraia locale che dà lavoro a circa un milione di persone.                                

3.02.2015

Locali particolari nel Regno Unito

 ALNWICK TREEHOUSE & DANS LE NOIR. NON IL SOLITO LOCALE!


Nel Regno Unito non mancano una serie di locali unici nel loro genere che oltre ad un'ottima esperienza gastronomica, colpiscono per i loro ambienti caratteristici e fantasiosi.
Due ristoranti per esempio, sono tra i più originali e decisamente fuori dall'ordinario: Alnwick Treehouse e Dans le Noir.


ALNWICK TREEHOUSE RESTAURANT

Il locale è situato ad Alnwick, una piccola cittadina nel nord dell'Inghilterra nel parco adiacente al castello di Alnwick, il castello usato come ambientazione per Hogwarts nella saga di Harry Potter. Si tratta di un ristorante da favola, interamente costruito con legno di cedro canadese e sequoia, tra i rami di un grande albero, in un boschetto di tigli. Rami e fronde crescono attraverso il pavimento e un arredamento artigianale con tavoli e posti a sedere in legno dà all'ambiente un aspetto rustico ma curato nel dettaglio. Potrete scegliere tra una vasta lista di vini ed un'ottima gamma di birre, gustando del buon cibo, in un'atmosfera calda ed accogliente con musica dal vivo. 


DANS LE NOIR RESTAURANT
Nella zona di Clerkenwell, nei pressi della stazione di Farringdon a Londra, potrete provare l'emozione di gustare una cena da soli o in compagnia, in una modalità davvero unica nel suo genere, nella più completa oscurità. Dopo essere stati accolti con un cocktail di benvenuto all'interno di una zona illuminata e dopo aver fatto la vostra ordinazione, sarete guidati bendati, all'interno di una grande sala al buio con oltre 60 posti a sedere, da camerieri non vedenti. Sarete invitati a seguire certe regole di sicurezza e a non adottare comportamenti rumorosi durante la cena. Potrete sedere al tavolo con altri ospiti e condividere una serata con persone nuove, nelle tenebre.
Per una sera si invertiranno i ruoli: sarete accompagnati e guidati da chi nella vita quotidiana ha solitamente bisogno di una guida e sarete portati ad utilizzare tutti gli altri sensi per apprezzare questa bizzarra esperienza culinaria e tutto ciò che vi circonda.


                               

3.01.2015

Il Big Ben

IL BIG BEN, LA TORRE-OROLOGIO PIU' FAMOSA AL MONDO.                                                                                                                                           
E' sinonimo di Londra in tutto il mondo, infinitamente fotografato e riprodotto come souvenir. Stiamo parlando del Big Ben, la torre-orologio più famosa al mondo, parte del complesso del palazzo di Westminster.
Il Big Ben, in realtà, è la campana principale della torre (una delle cinque dell'orologio), ma tradizionalmente il nome viene riferito anche all'orologio e all'intera torre.



Ecco qualche curiosità:
  •  La torre (Clock Tower), nel complesso, misura più di 96 metri ed è illuminata da un sistema di 112 lampadine che vengono spente a mezzanotte per riaccendersi nuovamente al tramonto del giorno dopo.
  • La campana principale della torre pesa circa 13,5 tonnellate.
  • La lancetta delle ore è lunga 2,7 metri, quella dei minuti 4,3 metri.
  •  La campana principale rintocca le ore, mentre le altre quattro suonano un'aria particolare ogni quarto d'ora. E' possibile sentirne il suo suono nel raggio di circa 2km.
 In origine il nome della campana era Great Bell. Esistono due teorie sul fatto che sia stata poi chiamata Big Ben.

  1. In onore di Sir Benjamin Hall, l'ingegnere supervisore dei lavori per la costruzione del Big Ben.
  2.  In onore del campione di pesi massimi di pugilato Benjamin Caunt, che combattè il suo ultimo incontro nel 1857.

  • Il Big Ben ha compiuto 150 anni il 31 maggio 2009 e nella data del suo anniversario, venne proiettato sulla torre il messaggio: "Happy Birthday Big Ben, 150 years (1859- 2009).
  •  E' stato ufficialmente ribattezzato Elisabeth Tower nel giugno del 2012, in occasione del giubileo di diamante della regina Elisabetta II, ma nell'immaginario collettivo è e sarà sempre il caro Big Ben.


2.28.2015

St. Bartholomew the Great


LA CHIESETTA DI ST. BARTHOLOMEW. ECCO QUALCHE CURIOSITA'

Ad un passo dal mercato della carne di Smithfield, nel nord-ovest di Londra, c'è la piccola chiesa di St. Bartholomew the Great, la più antica di tutta Londra. Non si tratta di certo della grandezza di Westminster, nè della magnificenza di St. Paul. La chiesa è un intimo tempietto dove il tempo sembra essersi fermato al Medioevo e vale la pena farci un salto. Ecco qualche curiosità:

  • Fu costruita nel 1123 dal buffone di corte di Enrico I, Rahere. Si dice che Rahere divenne agostiniano e, in uno dei suoi viaggi di pellegrinaggio, si ammalò di malaria. Durante le sue preghiere per la guarigione, ebbe la visione di San Bartolomeo che gli disse chiaramente dove costruire questa chiesa che, ancora oggi, conserva le sue spoglie.


  •  Se avete visto "Quattro matrimoni e un funerale", il celebre film del 1997 con un giovane e bellissimo Hugh Grant, allora vi è passata davanti agli occhi la piccola chiesa di St. Bartholomew, anche se nel film viene chiamata in modo diverso (quindi è inutile aguzzare la vista quando la telecamera inquadra le partecipazioni!)

  • A parte l'ottimo bar all'interno della chiesa, che serve uno splendido tè, la ragione per cui vale la pena visitare St. Bartholomew è il busto in marmo del filosofo Edward Cooke, situato nella parte meridionale della navata. Alla base della statua c'è un'iscrizione che invita il visitatore a "piangere" sul defunto. L'iscrizione prosegue: se il visitatore non dovesse avere lacrime da versare, farebbe comunque bene a restare e vedere il marmo della statua piangere al suo posto.  Il busto di Cooke lacrima per davvero. La statua, per la sua posizione e il suo materiale, raccoglie l'umidità che si condensa, producendo piccole lacrime semi-liquide.

2.27.2015

Il Cockney Rhyming Slang

Ecco qualche curiosità sul Cockney, lo slang a rima dell'est di Londra.
 
Più che un vero e proprio dialetto, il Cockney è un modo di parlare, uno slang dell'East End. Il termine Cockney si riferisce alla classe proletaria di Londra che vive nella zona est della città, oppure indica una sorta di dialetto parlato da quelle persone.Lo slang sembra sia nato a metà del 1800 come modo di comunicare delle classi sociali meno abbienti della capitale inglese, per poter parlare in presenza di poliziotti e ficcanaso, confondendoli, senza far capire il senso dei propri discorsi.
                              

In realtà, però, il termine vero e proprio risale a diversi secoli prima. Infatti a partire dal 1500, secondo la tradizione, chiunque fosse nato nell'area intorno a St. Mary Le Bow, una chiesa nel centro di Londra, entro una distanza tale da poter sentire il suono delle sue campane, era un vero londinese o Cockney. Tutti gli altri, invece, non appartenevano alla città, ma la raggiungevano magari solo per lavoro.
Con lo spopolamento della City e la crescita del porto e dell'industria ad est, i tradizionali quartieri "cockney" sono diventati quelli dell'East End.

In tempi più recenti è stato poi coniato il termine Mockney (mock= deridere, prendere in giro) che viene utilizzato come fosse un insulto , nei confronti di coloro che cercano di camuffare il proprio accento, rendendolo quanto più londinese possibile (in particolar modo attori e comici).

Il Cockney usa delle parole sostitutive (in genere due) come codice per un'altra parola; in genere la seconda fa rima con la parola intesa. Esempio:

- Believe = Adam & Eve
Would you Adam & Eve it? Ci crederesti?


- Face= Boat Race
- Money= Bread & Honey
        

LONDON EYE

Ecco qualche curiosità sul celebre "Occhio di Londra"

135 metri di altezza; 32 spaziose cabine dotate di aria condizionata; nei periodi di maggiore affluenza di turisti si può anche aspettare un'ora in fila per salirci. Stiamo parlando di uno dei simboli più rappresentativi di Londra che ha reso lo skyline della città davvero inconfondibile: il London Eye.
Si tratta della ruota panoramica più alta d'Europa: a bordo delle sue cabine potrete osservare il territorio circostante fino a ben 40km di distanza in tutte le direzioni.
                   

Ecco qualche curiosità sul famoso "Occhio di Londra":


  • Le 32 cabine rappresentano i 32 distretti di Londra (i cosiddetti boroughs), ma per motivi di superstizione sono numerate dall'1 al 33 (il numero 13 è stato eliminato).
  • L'intera ruota è in grado di trasportare 800 persone per ogni giro completo (25 persone a cabina).
  • Le cabine si muovono molto lentamente (26 cm al secondo, in pratica ad una velocità doppia rispetto a quella massima di una tartaruga). Ciò permette ai passeggeri di salire e scendere tranquillamente dalla cabina senza che la ruota si fermi ( generalmente si ferma solo per consentire l'accesso a passeggeri disabili).
  • Il biglietto standard per un giro completo di 30 minuti costa circa 19£.
    Per 35£ potrete provare la Chocolate Experience: un giro di un'ora in compagnia di un esperto che vi farà degustare otto tipi diversi di cioccolato mentre vi godete il panorama.

1.26.2015

GLI INGLESI E I CANI: UN AMORE CHE ESISTE DA MILLENNI



E' ben noto quanto gli inglesi amino i propri amici a quattro zampe. Pare che questo legame affettivo abbia radici molto lontane. Sembra, infatti, che già più di mille anni fa seppellissero i loro fedeli amici con grande cura, in tombe costruite appositamente per loro.
La scoperta è stata realizzata grazie ad uno scavo archeologico fatto ad Ely, una località della Gran Bretagna a nord di Cambridge. Il ritrovamento ha portato alla luce le ossa ben composte di una ventina di cani, rimaste sepolte per più di dieci secoli. I cani ritrovati sarebbero appartenuti ad un insediamento di Hereward The Wake, un nobile inglese che nel 1070 combattè contro Guglielmo il Conquistatore per cacciarlo dall'Inghilterra. I cani apparterrebbero alla razza degli Staffordshire Bull Terriers. Sembra che all'epoca nessun altro animale domestico venisse trattato con un tale rispetto e una tale devozione.

Secondo un recente censimento, il 90% dei cittadini britannici considera il proprio cane pari ad un figlio, tanto che in molti casi addirittura lo registri come tale nei documenti dell'anagrafe familiare. Il 33% degli intervistati ha dichiarato di preferire il proprio cane persino ai parenti. Il 9% del popolo inglese menziona nel testamento il proprio fedele amico tra gli eredi beneficiari dei beni di famiglia.

1.09.2015

Gli inglesi e la casa. Che tipo di abitazione preferiscono?

Nessun luogo è come la propria casa!
Gli inglesi sono un popolo molto geloso della propria intimità. Potendo scegliere, sicuramente preferirebbero vivere in una casetta con giardino, anche se piccola. A dimostrazione di ciò, in periferia appena fuori dalle grandi città britanniche, è possibile osservare come si estendano file e file di casette a due piani.

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Originariamente questi tipi di abitazione furono costruiti per le masse di operai provenienti dalle campagne in cerca di lavoro nelle grandi metropoli; oggi, invece, questo tipo di casa è divenuto di moda e spesso costoso.

Molte di queste sono bifamiliari, altre invece sono villette a schiera. Delle volte non sono più ampie di un appartamento. Le piccole casette inglesi, le cosiddette detached house, si estendono per pochi metri quadrati (in genere meno di 100 a piano), per due piani e con un giardino esterno. Poi ci sono le semi-detached, grandi il doppio ma divise a metà e con due ingressi separati in cui vi abitano due famiglie diverse.
Gli inglesi adorano avere il proprio lotto, se non altro per poter dire: "Buonanotte, vado di sopra!"


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AUTORE: FRANCESCA EFFE

12.05.2014

Chi è Humpty Dumpty?


 HUMPTY DUMPTY
Qualche curiosità sul celebre personaggio della filastrocca inglese per bambini


Humpty Dumpty sat on the wall
Humpty Dumpty had a great fall
All the king's horses and the king's men
Couldn't put Humpty togheter again! [...]



Questa è una delle tipiche filastrocche che i genitori inglesi cantano ai loro piccoli.
Il simpatico Humpty Dumpty, seduto su un muro, cade e si infrange. Nè i cavalli nè gli uomini del re potranno rimetterlo più insieme!

Questo bizzarro personaggio, il cui nome è spesso tradotto come Unto Dunto, è un uovo antropomorfizzato seduto sulla cima di un muretto. E' uno dei protagonisti delle filastrocche di "Mother Goose" - Mamma Oca e ha affascinato scrittori del calibro di Lewis Carroll.

Caroll fa incontrare Alice e Humpty nel romanzo fantastico "Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò", che è il seguito del famosissimo "Alice nel Paese delle Meraviglie".


Piccole curiosità sul personaggio:

- Il primo flipper mai realizzato (1947), fu chiamato Humpty Dumpty.

- La Ferrero utilizzò il personaggio di Humpty Dumpty in uno spot pubblicitario inglese dei primi anni '80.

- John Lennon , nel ritornello di un brano dei Beatles, intona il verso "goo goo g'job", che sarebbero le parole di Humpty Dumpty quando cadde e si ruppe la testa.




Scritto da: Francesca Effe



11.19.2014

Quali sono le principali attrazioni natalizie di Londra?

LE PRINCIPALI ATTRAZIONI NATALIZIE A LONDRA

Londra, a partire da metà novembre, si accende di una sorprendente varietà di luci, colori e decorazioni che abbelliscono ed illuminano edifici, strade e monumenti. Si tratta di un momento dell'anno davvero speciale. La capitale inglese non si smentisce mai, festeggiando come sempre il Natale in grande stile.
Quali sono le principali attrazioni del Natale londinese?

Luci di Natale

La maggior parte dei quartieri, in modo particolare quelli del centro, vengono addobbati con luci decorative davvero caratteristiche. L'accensione delle luci rappresenta un attesissimo evento e vede la partecipazione di personalità della musica e dello spettacolo.
Chi si trova a Londra in questo periodo, non può perdersi l'occasione di vivere la magia del Natale che la città regala ogni anno. Una città che già normalmente attira milioni di visitatori, immaginate cosa può diventare durante le feste natalizie.   


Piste di pattinaggio sul ghiaccio

Diverse piste di pattinaggio sul ghiaccio vengono aperte in occasione delle feste natalizie.
Che siate pattinatori professionisti o semplici improvvisatori non ha importanza; potete anche semplicemente decidere di rimanere in uno dei punti ristoro annessi ad ogni pista e gustare un'ottima cioccolata calda.



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Albero di Natale

L'albero di Natale è uno spettacolo da non perdere. Alto circa 20 m e allestito tutti gli anni a Trafalgar Square, viene donato dalla Norvegia, in riconoscimento dell'aiuto ricevuto durante la II° Guerra Mondiale e decorato secondo la tradizione norvegese, con fili di luci verticali a basso consumo energetico.


Mercatini di Natale

Il luogo ideale per trovare regali unici di artigianato, moda, giocattoli , per assaggiare dolcetti tipici del Natale, ascoltare canti e cori natalizi e magari fare un giro in giostra.
I mercatini non sono solo posti dove fare acquisti ma sono luoghi dove immergersi e toccare con mano la calda atmosfera che il Natale porta con sè.

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1.07.2014

LEZIONE N°4 ANCORA SUL PLURALE DEI NOMI

                                 

LEZIONE N°4

ANCORA SUL PLURALE DEI NOMI

In relazione alla lezione precedente sul plurale dei nomi alla pag.

http://easyenglishperte.blogspot.it/2014/02/lezione-n3-il-plurale-dei-nomi-in.html
ci sono da aggiungere tutti quei sostantivi che in inglese presentano un plurale irregolare.
Elenchiamo di seguito qualche esempio:

Man (uomo) al plurale diventa Men (uomini)
Woman (donna) al plurale diventa Women (donne)
Child (bambino) al plurale diventa Children (bambini)
Mouse (topo) al plurale diventa Mice (topi)
Sheep (pecora) al plurale resta invariato Sheep (pecore)
Foot (piede) al plurale diventa Feet  (piedi)

Goose (anatra) al plurale diventa Geese (anatre)
Tooth (dente) al plurale diventa Teeth (denti)


THE IDIOM OF THE DAY
L'IDIOMA DEL GIORNO:
MUM'S THE WORD

Letteralmente: Mamma ha la parola.
In italiano va tradotto come: "Tieni il segreto","Acqua in bocca".

- Don't tell anybody about this. Mum's the word!

- Non raccontarlo a nessuno. Acqua in bocca!

1.04.2014

GLI AGGETTIVI POSSESSIVI

                                       LEZIONE N°5
 
GLI AGGETTIVI POSSESSIVI

My    
 Il mio, la mia, i miei, le mie

Your   Il tuo, la tua, i tuoi, le tue
His     Il suo, la sua, i suoi, le sue (DI LUI)

Her    Il suo, la sua, i suoi, le sue (DI LEI)
Its      Il suo, la sua, i suoi, le sue (DI ANIMALE O COSA)

Our    Il nostro, la nostra, i nostri, le nostre
Your  Il vostro, la vostra, i vostri, le vostre
Their  Il loro, la loro, i loro, le loro
  • In inglese, a differenza dell'italiano, non si usa mai l'articolo prima dell'aggettivo possessivo:
This is my bike          CORRETTO      Questa è la mia bicicletta
This is the my bike     ERRATO

  • His/Her/Its concordano con il genere del possessore:
his se il possessore è maschile
her se il possessore è femminile
its se il possessore è una cosa o un animale


 ESEMPI:


  •      1. He is my brother. His name is Gian Marco.

  •         Lui è mio fratello. Il suo nome (di lui) è Gian Marco.

          2. She is my friend. Her name is Claudia
              Lei è la mia amica. Il suo nome (di lei) è Claudia.

          3. It's my dog and this is its ball.
              E' il mio cane e questa è la sua palla (di animale).

          4. We are brothers. Our mother is Italian.
              Siamo fratelli. Nostra madre è italiana.

          5. They are Jenny and Susan. Their surname is Williams.
              Loro sono Jenny e Susan. Il loro cognome è Williams.



           THE IDIOM OF THE DAY
           L'IDIOMA DEL GIORNO
           AN ARM AND A LEG

    Letteralmente: Un braccio e una gamba.
    In italiano va tradotto come: "un occhio della testa", si dice di qualcosa che costa una fortuna.

    - His new car must have cost him an arm and a leg.
      La sua nuova macchina deve essergli costata una fortuna.

    12.30.2013

    I pronomi possessivi

                                               LEZIONE N° 6 
                                      I PRONOMI POSSESSIVI

                     Aggettivi Possessivi.             Pronomi Possessivi
                          My                                     Mine
                          Your                                  Yours
                           His                                    His
                           Her                                   Hers
                           Its                                     Its

                           Our                                   Ours
                           Your                                 Yours
                           Their                                 Theirs


    • Il pronome possessivo sostituisce il nome, quindi, a differenza dell'aggettivo possessivo, non è mai seguito dal nome.

         - Is it their car? (E' la loro macchina?)  AGGETTIVO POSSESSIVO seguito dal nome

         - Yes, it is theirs car. (Si, è la loro)        PRONOME POSSESSIVO non seguito dal nome

    • Come gli aggettivi possessivi anche i pronomi possessivi non sono mai preceduti dall'articolo determinativo the.

      - Is it the your bike? (E' la tua bicicletta?) AGGETTIVO POSSESSIVO

      - No, it isn't the mine. (No, non è la mia)   PRONOME POSSESSIVO



                             THE IDIOM OF THE DAY
                              L'IDIOMA DEL GIORNO:

                             TO CALL A SPADE A SPADE

      Letteralmente: Chiamare spada una spada.
      In italiano va tradotto come "Dire pane al pane e vino al vino", cioè dire la verità in modo franco e diretto anche se si tratta di qualcosa di spiacevole.

       - Let's call a spade a spade: Brad is really behaving like an idiot and I'll tell him.
       - Diciamo francamente le cose come stanno: Brad si sta comportando da vero idiota, e glielo dirò.

    12.27.2013

    Short answers, verbo to be

                                        LEZIONE N° 7
                          VERBO TO BE - RISPOSTE BREVI
                                SHORT ANSWERS



    • Le short answers in inglese sono le cosiddette risposte brevi. In Italiano corrispondono alla risposta data con sì e no:


      - Are you in love? (Sei innamorato?)  FORMA INTERROGATIVA VERBO TO BE
         Yes, I am             (Si)                 SHORT ANSWER, FORMA AFFERMATIVA
         No, I'm not          (No)                 SHORT ANSWER, FORMA NEGATIVA



    • Come si può ben notare, mentre gli italiani rispondono con un semplice si/no, in inglese il yes/no (si, no) nelle risposte brevi è seguito sempre dal soggetto e verbo ausiliare.
      Ne risulta una forma di espressione più cortese all'orecchio dell'ascoltatore.

    • Nelle risposte brevi affermative non si usa la forma contratta, mentre nelle negative solitamente si.

    - Are you the new student? (Sei il nuovo studente?)
      Yes, I am    (Si)   FORMA ESTESA
      No, I'm not (No)   FORMA CONTRATTA



    Per rivedere il verbo TO BE (Essere) Forma affermativa/negativa/interrogativa vai al link:
    http://easyenglishperte.blogspot.it/2014/01/lezione-n2-il-verbo-to-be-essere-forma.html



    12.24.2013

    Genitivo sassone

                                            LEZIONE  N° 8
                                   IL GENITIVO SASSONE

    • Il genitivo sassone in inglese si usa per esprimere il possesso di cose oppure il rapporto di parentela tra le persone.
      Si forma aggiungendo 's al nome del possessore, seguito dalla cosa posseduta senza l'articolo.

           NOME DEL POSSESSORE + 'S + NOME DELLA COSA POSSEDUTA

              This is Sam's house.         
    Questa è la casa di Sam.
              Here is Kelly's mother.    Ecco qui la madre di Kelly.


    • Con i sostantivi plurali che già terminano in -s, si aggiunge solo un apostrofo:
      This is the boys' house.   Questa è la casa dei ragazzi.

    • Se ci sono due o più possessori, si aggiunge 's solo al nome dell'ultimo possessore:
      This is Laura and Mary's house.   Questa è la casa di Laura e Mary.